La Grande Guerra raccontata dagli studenti

0 281

Gli alunni delle scuole medie di Palosco, Mornico al Serio, Calcinate e Cavernago hanno raccolto cimeli, giornali d’epoca, carte geografiche, video e personali rielaborazioni e creato un originale percorso espositivo. Grazie alla Storia si racconta un territorio.

La memoria al centro della nostra scuola. Nell’occasione del centenario della fine della Prima guerra l’Istituto comprensivo di Calcinate, che comprende anche il nostro plesso di Palosco, oltre a Mornico al Serio e Cavernago, ha portato avanti il progetto didattico interdisciplinare dal titolo: «Dal dramma della guerra alla necessità della Pace», cui abbiamo lavorato tutto l’anno scolastico con le classi terze. Ora i risultati si vedono in una mostra itinerante allestita dagli stessi allievi, che ogni settimana viene ospitata da una scuola diversa, con tappa finale il 26 maggio a Calcinate.

La mostra itinerante

La mostra itinerante è suddivisa in cinque sezioni: una sala è dedicata ai cimeli originali di guerra, che ci sono stati prestati dai singoli corpi, come bersaglieri, fanti, alpini. Comprende lettere originali dal fronte, foto di medaglie, una bandiera originale dello stato sabaudo, sci e attrezzatura di montagna, una barella, una bicicletta, varie divise. Una sezione è dedicata ai fatti narrati dai ragazzi attraverso giornali del tempo, carte geografiche, stampe o riproduzioni, mappe concettuali (cause e conseguenze), striscia del tempo, elaborati multimediali. Un’altra racconta i personaggi della Prima guerra mondiale, con video realizzati dagli studenti. Poi c’è una sala di storia locale con i nomi di tutti i caduti sul territorio di Calcinate, Cavernago, Mornico al Serio e Palosco, fra cui i fratelli Terzi cui è dedicata la nostra scuola media. Una parete è dedicata anche a Papa Giovanni XXIII, cappellano militare nella Grande Guerra. C’è poi una sezione dedicata ad artisti e letterati coinvolti nel conflitto, con le rielaborazioni dei nostri alunni.
«Dal dramma della guerra alla necessità della Pace» ha un’impronta interdisciplinare e i docenti dei vari plessi hanno lavorato insieme coinvolgendo diverse discipline:  storia, naturalmente, e italiano con brani antologici,  documenti d’archivio, poesie,  lettere dal fronte, pagine di diari di guerra. Dalla macrostoria si passa alla microstoria dei nostri paesi per scoprire i nomi e le storie di quanti andarono a combattere.  La geografia, con la visita d’istruzione sui luoghi della Grande guerra. E ancora arte, musica, lingue straniere.

L’omaggio a Olmi

Oltre che il progetto sulla Grande Guerra, a Palosco quest’anno il Comune celebra  i 40 anni dall’uscita de «L’albero degli zoccoli» e tutti ricordiamo il maestro Ermanno Olmi. In particolare, con le seconde medie, abbiamo realizzato un fotoromanzo, stampato in 150 copie, tutto scritto in dialetto bergamasco, nel quale i ragazzi hanno riproposto alcune scene del grande film. Questa è solo una delle iniziative didattiche legate al capolavoro di Olmi e testimonia il nostro forte legame con il territorio.

Antonella Pasquariello
Scuola Secondaria di I Grado Fratelli Terzi, Palosco
Istituto comprensivo Aldo Moro