L’orto, un’aula didattica all’aperto

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Alla scuola dell’infanzia «Coghetti» di Bergamo, grazie all’aiuto dei nonni un piccolo campo è diventato un orto dove i bambini imparano a coltivare la terra e a prendersi cura di ciò che si semina. 

Lavorare la terra è un’esperienza unica e fondamentale che i nostri piccoli, soprattutto quelli che abitano in città, hanno sempre meno occasione di sperimentare . Uscire nel grande giardino della scuola e costruire insieme l’orto, come una vera e propria aula didattica all’aperto, ha catturato tutte e cinque le classi della scuola dell’infanzia Coghetti. I piccoli sono stati coinvolti nel seminare, piantare, giocare con la terra, plasmarla, sentirne il profumo. Nessuna recinzione, ma una passerella fatta di piastrelle gommate – che permette di osservare, odorare, ascoltare, toccare e gustare in fase di raccolta – accompagna i bambini in questa aula didattica all’aperto. Qui comprendono l’importanza del prendersi cura ogni giorno di ciò che si semina, innaffiando e togliendo le erbacce.

L’orto a scuola

Nella nostra scuola c’è sempre stato un orticello, curato prima dagli alpini del quartiere San Paolo e poi dai genitori degli allievi. In questo spazio delimitato da un perimetro di tufo abbiamo scelto di mettere le piante aromatiche. Quest’anno, grazie al Comune di Bergamo e all’Orto Botanico, abbiamo realizzato un altro orticello didattico. Ora presenta trionfanti tulipani che ci regalano un colore primaverile, ma abbiamo piantato anche verdure che giungono a maturazione a luglio. Così i bambini potranno vedere i frutti del loro lavoro, cogliere fragole, cipolle, lattuga e piselli e magari imparare a gustarle a tavola con maggiore soddisfazione. L’operatrice educativa dell’Orto Botanico Francesca Gambirasi ha tenuto un laboratorio in classe proponendo diverse attività da fare con la terra e con tutto ciò che questa ci offre: la simmetria e l’asimmetria nelle piante, i colori naturali, i semi nascosti nei frutti, le sezioni della terra con i suoi insetti; il tutto coronato da osservazioni promosse dagli stessi bambini. Sempre l’Orto Botanico si è occupato della formazione dei docenti e del materiale per la coltivazione.
Lo spettacolo teatrale

L’orto a scuola è stato anche l’occasione per realizzare un progetto teatrale con la semina come argomento. La storia proposta dai bambini nello spettacolo «Giù nell’orto a piantare le cipolle» ricalca quella del libro per bambini «Ancora niente?» (Christian Voltz, edizioni Arka): un bellissimo volume cartonato che insegna l’importanza, quando si pianta un fiore, di aspettare con pazienza che cresca. Ad accompagnare il nostro spettacolo, una canzone dello Zecchino d’Oro 2010 che recita: «C’è un lavoro straordinario, oggi non è più di moda, non ha sosta, non ha orario, io conosco chi lo fa. Legge il cielo della sera, segue l’aria del mattino, con cappello e canottiera, il mio nonno è un contadino».
L’Orto Botanico sarà anche la destinazione della gita di fine anno della classe dei «grandi». I bambini di 5 anni parteciperanno ai laboratori «Fata Clarafilla» e «Dentro il seme la vita», finanziati in parte con i fondi del progetto promosso dal Comune di Bergamo «Musei per un anno», presso l’Orto Botanico  di Città Alta.

Emanuela Taiocchi
Scuola dell’infanzia Coghetti

Istituto Comprensivo Statale «I Mille»