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Il progetto

Meeteco riunisce sotto un unico nome tutte le iniziative editoriali che il Gruppo Sesaab dedica ai giovani in età scolare, dalle materne alle superiori.

È un progetto educativo che intende coinvolgere bambini e ragazzi offrendo loro l’opportunità di vivere un’esperienza concreta, sperimentarsi nell’uso responsabile dei media, approfondire le competenze di base per la comprensione delle tecniche di comunicazione.

A ottobre 2017, nella sede de L’Eco di Bergamo, è stato inoltre inaugurato il Media Center Che Classe, uno spazio di apprendimento interattivo dove vengono ospitati gli studenti che partecipano alle attività educative di Meeteco e alle settimane di alternanza scuola lavoro in redazione. Le settimane di formazione consentono di mettersi concretamente alla prova in situazioni e simulazioni di tipo lavorativo, per verificare le proprie passioni e aspirazioni.

Per partecipare

In questa sezione trovi tutti i moduli per partecipare ai nostri progetti. In questo momento le iscrizioni sono chiuse ma tra poche settimane sarà possibile aderire alle iniziative per l’anno scolastico 2018/2019.

Se hai bisogno di informazioni o chiarimenti contattaci a  info@meeteco.it oppure 035 386297.

Cartolandia

Il concorso e i laboratori per le scuole

La nuova edizione di Cartolandia sarà più frizzante che mai! Tra cartelloni colorati, plastici giganti, collage e video, i nostri bambini potranno sbizzarrirsi per dare forma e colore al tema dell’anno.

Di cosa parleremo? Semplice… delle bellezze del nostro territorio. Luoghi, storie e persone che rendono Bergamo una terra straordinaria.

Con un tema così il divertimento è assicurato!

Fuori classe

Le visite e i lab a L’Eco di Bergamo

Come si svolge la giornata tipo di un giornalista? A che ora “si chiude” il giornale? Quante copie de L’Eco di Bergamo vengono stampate ogni giorno? Chi scrive le notizie del TG?

Queste sono solo alcune delle domande che troveranno risposta durante la visita alla redazione del quotidiano e agli studi di BergamoTV. E non pensate di limitarvi ad osservare… diventerete anche voi protagonisti davanti alle telecamere!

Che classe!

Alternanza scuola-lavoro nel media center

Non basta spiegare come funziona il mondo dell’informazione, bisogna viverlo!

Alternanza per noi significa dare ai ragazzi la possibilità di lavorare davvero  come la redazione di un programma televisivo. Raccogliere informazioni, preparare le domande, realizzare video interviste e cortometraggi, assistere alla registrazione della puntata… sono solo alcune delle attività in programma. Perché non c’è modo migliore per imparare che… mettersi all’opera!

NEWS

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I primi della classe rischiano di annoiarsi

Cosa fare quando uno studente è più bravo degli altri? Stimolarlo anche nei campi in cui è meno portato e sfidarlo in ciò che sa fare meglio! Per questo è molto utile non perdere di vista quelle opportunità che permettono ai ragazzi più dotati di misurarsi fra loro. L’anno scorso un mio studente, Gabriele Liuzzo, […]

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Ragazzi digitali che non sanno dove nasce il cavolo

Nativi digitali – perché li chiamano così, ma chissà se sarà poi vero – sempre più lontani dal mondo in cui vivono. E se si ha il privilegio di vivere fra gli adolescenti e raccogliere i loro dubbi, l’aneddotica è tanto ricca da convincerti che bisogna farglielo conoscere  questo ambiente. Sono spaventati anche dagli insetti […]

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Una banconota da 10.000 euro

Sarà che si avvicina la Giornata mondiale del Risparmio, il 31 ottobre; sarà che di soldi non è che ne girino tanti. Fatto sta che il MIUR, Ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca, ha varato la quinta edizione del Premio «Inventiamo una banconota», in collaborazione con la Banca d’Italia. Riservato agli alunni della scuola primaria […]

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Quando i cyberbulli sono gli adulti

Lo spazio virtuale è spesso sinonimo di libertà e di abbattimento di confini. Tuttavia, vi sono spazi virtuali più angusti e mefitici di qualsiasi cunicolo o bugigattolo. Un esempio? I gruppi WhatsApp di classe, non quelli degli studenti ma dei loro genitori.    Lo scorso anno insegnavo in una scuola secondaria di primo grado della provincia di Bergamo ed […]

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Cari genitori, regalate ai figli il tempo per fare da soli

Quando un bambino racconta le attività che svolge alla scuola d’infanzia, i genitori dovrebbero prestare attenzione: non tanto e solo a quel che fa in classe, ma al perché. E il perché è presto detto: nell’attività didattica i bambini imparano a muoversi e agire da soli, senza che gli adulti si sostituiscano loro. In un […]